Coldiretti Reggio Emilia e Lapam Confartigianato donano a Mons. Giacomo Morandi la statuina del Presepe raffigurante una contadina e un muratore. Integrazione, inclusione e sicurezza sul lavoro al centro del messaggio
Una delegazione di Coldiretti Reggio Emilia e Lapam Confartigianato hanno incontrato l’arcivescovo di Reggio Emilia e Guastalla, Mons. Giacomo Morandi, per il consueto dono della statuina del presepe, una tradizione che prosegue ormai da anni per esaltare i valori delle imprese del territorio agricole e dell’artigianato in dialogo con la tradizione del Presepe.
In questo 2025, la statuina rappresenta il lavoro nei settori dell’agricoltura e delle costruzioni e vuole simboleggiare la capacità degli imprenditori artigiani, con storie e competenze diverse, di creare comunità intorno al lavoro, esprimendo attraverso gesti semplici un messaggio di unione e di rispetto.
«La tradizione del presepe – aggiunge Matteo Franceschini, presidente di Coldiretti Reggio Emilia – parla alle nostre comunità, soprattutto in tempi complessi come quelli attuali. Aggiungere ogni anno nuove figure che rappresentano mestieri e attività quotidiane significa tenere viva una narrazione capace di unire, includere e mostrare un futuro possibile. L’integrazione e la sicurezza sul lavoro sono temi che riguardano da vicino anche il nostro territorio – conclude Franceschini - la qualità del lavoro è un pilastro fondamentale per tutelare la dignità delle persone e la competitività del Made in Italy».
Le statuine, distribuite su tutto il territorio nazionale e consegnate ai Vescovi delle Diocesi, evocano la speranza di una comunità aperta, nella quale nessuno è escluso e la tutela della vita e della dignità di ciascuno è priorità condivisa.
Per rafforzare l’attualità di questo messaggio aggiungiamo ogni anno nuove figure e nuovi mestieri. Nel 2020 la statuina rappresentava un’infermiera, nel 2021 un imprenditore digitale, nel 2022 una florovivaista, nel 2023 un maestro imprenditore e il suo apprendista, mentre nel 2024 un’artigiana casearia.